Il vocabolario dell’amore: 7 parole straniere intraducibili che parlano d’amore

Esprimere i sentimenti d’amore, tradurli in parole uniche capaci di definire le tante, ma davvero tante, sue sensazioni e manifestazioni è difficile. In italiano possiamo farlo con più parole o con intere frasi. Ma vi sono lingue straniere che con pazienza e perizia le hanno descritte e sintetizzate in una sola parola. Io ne ho scelte 7 che mi piacciono particolarmente.

 

Cafuné

È una parola portoghese. Cafuné definisce il gesto di passare, di far scorrere le dita tra i capelli della persona amata. Un gesto dolce e pieno di tenerezza, segno di un legame profondo e confidente.

Che cos’è una carezza?
È l’amore che passa silenzioso tra i tuoi capelli. Continua a leggere

Il bacio di Gustav Klimt

kl 4Come una luna costellata
di fiori sei per me.
Bellezza eterea, vestita di ogni perfezione,
appoggiati al mio nido,
avvolgiti nel mio manto d’amore,
e amore e riparo troverai.
Sarò per te scudo e corona.
Aggrappata al tuo collo
protetta e sicura nelle tue mani
mi abbandono all’estasi che scintilla.
Sono la tua colonna e la tua gioia,
sei la mia nuvola di sogni e sei mio.
Sgorga dall’abbraccio, dal bacio
oro, oro fino, giallo e rosa.
Scende dai nostri cuori
una cascata di foglie dorate
e fiori colorati che ci fanno da tappeto.

Tu mi hai scelto.
Tu mi hai scelta.

 

La poetica dorata dell’amore, Continua a leggere

Il bacio di Roy Lichtenstein

K4Quando bacio te, scrivo la mia lettera più bella,
la poesia più lunga e intensa.
La penna non si stacca dal foglio e
continua a fiorire
di tenere dolcezze.
Intreccio, incanto, vortice, ode,
sei vertice di ogni ragione di sentimento.
Che io viva sempre
trasmettendoti il mio amore in ogni istante
e in ogni istante ricevendo il tuo.

 

Quasi le linee di una scultura ritroviamo in questo dipinto, Continua a leggere

Il bacio dei due amanti di René Magritte

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Gli amanti, René Magritte, 1928

Poche sono le interpretazioni di questo quadro. Molti ne scrivono, certo, alcuni anche presentando la propria spiegazione come l’autentica e la più originale, ma il messaggio che si ritiene trasmetta il quadro è sempre il medesimo, in realtà. Magritte metteva in guardia da interpretazioni troppo facili dei suoi quadri. Fu lui stesso a dire: «Tutto quello che vediamo nasconde qualcosa, e noi vogliamo sempre vedere cosa è nascosto dietro ciò che vediamo. Continua a leggere

IL SIGNIFICATO DEI FIORI: L’EUPHORBIA, LA STELLA DI NATALE

christmas-3823672_960_720La Stella di Natale, nome scientifico Euphorbia pulcherrima, conosciuta e classificata, per la cronaca, anche come Poinsettia pulcherrima, è un arbusto nativo del Messico e del Centro America che può raggiungere, nelle sue zone d’origine, i 3 o 4 metri di altezza. Da noi, a parte qualche eccezione, rimane di dimensioni piccole e contenute (tra i 50 centimetri e il metro di altezza) e viene coltivata come pianta d’interni a scopo ornamentale. È infatti venduta in questo periodo, dopo averne forzato la fioritura, per impreziosire e decorare la casa e darle una nota festosa in più.

 

Quali sono i significati di questo fiore?

La stella di Natale porta con sé diversi significati, tutti belli e importanti e legati al suo carattere specifico.

La Stella di Natale da sempre simboleggia la vita e la sua perennità. Continua a leggere

GIARDINIERE SEI TU CHE NON SEI PASSATO OLTRE

Per amore e in amore siamo sia fiore che giardinieri, siamo bellezza vista, raccolta, donata, siamo profumo inconfondibile e conoscenza delle stagioni.

In questi pochi versi, che ho scritto e dedico a tutti gli innamorati, il giardiniere è colui (o colei) che si accorge di provare un sentimento nuovo, lo sente nascere dentro di sé perché ha colto l’impercettibile profumo di un fiore e si mette a cercarlo finché non lo trova e spende le sue forze ed energie per curarlo.

Giardiniere sei tu che non sei passato oltre… e ti sei preso cura di colui o colei che ami.

Buona lettura!!

© Federica per Storie in punta di righe

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“IL GATTO CHE AGGIUSTAVA I CUORI” di Rachel Wells

La fioritura di romanzi e racconti sugli animali domestici

Sono molte le storie che hanno per protagonisti degli animali. Negli ultimi anni, in particolare, c’è stata un’abbondante fioritura di romanzi, spesso a sfondo autobiografico, incentrati sugli animali domestici. Se vi capita di andare in libreria o gironzolare per quelle on line, noterete come sono parecchi i libri che raccontano di avventure e disavventure di mici Continua a leggere

MI VUOI SPOSARE? (SECONDA PARTE)

Dopo mangiato, Edoardo e Claudia si sono riposati. Ora sono pronti per fare un giro in paese e…. per vivere il pomeriggio più importante della loro vita!!

«Intorno alle quindici e trenta si avviarono verso il centro del paese, lontano non più di un chilometro e mezzo dalla tenuta. Il sole splendeva nel cielo terso e limpido, solo qualche rara nuvola alta ne interrompeva l’azzurro finissimo. Passarono dal giardino perché da lì partiva il sentiero principale che, per il suo tratto iniziale, era fiancheggiato da un lato da un rigoglioso uliveto, dall’altro da un gruppo di maestosi lecci che lasciava poi il posto ad un frondoso castagneto. Usciti dal parco s’apriva intorno l’ampia distesa di colline verdeggianti, un paesaggio senza confine che spingeva i passi a diventare più veloci e ad acquistare un’insolita leggerezza. Avvicinandosi al borgo la strada riprendeva in salita, ma per nulla faticosa. Claudia ed Edoardo passarono dalla porta di accesso conservatasi immutata dall’epoca medievale, così come parte delle mura di cinta. Si persero per i vicoli acciottolati, che spesso si incrociavano a formare piccole piazze interne, luoghi di passaggio ideali per brevi soste. Ammirarono il castello, restaurato da poco, con le sue quattro torri, e il suo cortile interno, allestito in modo molto semplice e popolato soprattutto da alberi di media altezza. Si divertirono a fotografare gli zampillii della fontana maggiore e, sebbene avessero voglia di sedersi lungo i suoi bordi, non lo fecero, per evitare di bagnarsi con gli schizzi. Visitarono la cattedrale, costruita in marmo locale, divisa in tre navate e ricca di dipinti. Per tutto il tempo Claudia aveva ammirato edifici e monumenti, pressoché in silenzio e sorridente e spesso con il naso all’insù! Edoardo annuiva in segno di approvazione ai suoi sguardi pieni di stupore, felice di averla accanto.  Continua a leggere

MI VUOI SPOSARE? (PRIMA PARTE)

Ed eccoci qui, come promesso! Quando l’amore è vero e profondo, resiste da molto tempo e l’uno è diventato indispensabile per l’altra, sboccia nella promessa e nell’impegno del matrimonio! In questo post potrete leggere la prima parte del racconto della proposta di matrimonio di Edoardo a Claudia.

«E arrivò anche l’ultimo giorno della loro vacanza insieme. La luce del sole filtrava chiara e discreta dalla finestra. Era la prima settimana di settembre e il mese, dopo un agosto molto caldo, era iniziato mite e senza pioggia. Continua a leggere