QUANDO IL MIGLIORE AMICO SI SPOSA: LETTERA AL FUTURO SPOSO

Quando il tuo migliore amico si sposa, cosa c’è di meglio di una bella lettera per dirgli ciò che provi e ciò che gli auguri?

Il giorno che tanto aspettavi ma credevi ancora lontano è finalmente arrivato insieme all’annuncio che pensavi di sentire tra tanto tempo e che invece hai appena ascoltato: il tuo migliore amico si sposa. La data è fissata e i preparativi sono già cominciati. Superato lo shock del momento, un’onda di emozioni molto forti ti ha investito e la notizia del matrimonio del tuo migliore amico ha fatto riaffiorare tantissimi ricordi di esperienze e giorni vissuti insieme, tutti speciali e particolari.

Il tuo migliore amico è la persona che ti è sempre stata accanto, in ogni circostanza, che non ti ha mai abbandonato, con cui hai condiviso gioie, attese, batticuori, e dolori. Il tuo migliore amico è stato il tuo prezioso confidente e, ogni volta che hai avuto bisogno di un consiglio, di un suggerimento, di un sostegno e di aiuto, c’è sempre stato e ti ha sempre dato una mano.

writing_pen_man_boy_male_ink_paper_pencils-655321Ora che si sposa, vuoi fargli gli auguri per il suo matrimonio e per un futuro brillante. Continua a leggere

MATRIMONI & Co.: ISTRUZIONI PER L’USO

La mia migliore amica si sposa: chi mi aiuta a scriverle una bella lettera, intensa e piena d’emozione? E se a sposarsi è… il mio migliore amico? Che cosa gli scrivo per fargli gli auguri?

E poi ancora… Mi hanno invitato alle nozze e chiesto di pronunciare un discorso di matrimonio agli sposi: come lo scrivo?

animals-1320796_960_720.pngE voi che vi state sposando: avete già scelto i vostri testimoni di nozze e non lo avete ancora loro comunicato e volete farlo in maniera originale?  Oppure state per convolare a nozze in comune, ma la cerimonia vi sembra spoglia, volete arricchirla con dei testi ma non sapete da dove cominciare?

E, soprattutto, dove trovare le risposte a tutte queste domande? È presto detto: qui, carissime amiche e carissimi amici, nel mio blog. Da questa settimana, infatti, vi parlerò di matrimoni e di cosa posso fare per voi in tutte le occasioni in cui avete bisogno di usare le parole e non sapete da dove iniziare. Ma non solo… troverete anche molte risorse utili, come guide, consigli e istruzioni per l’uso per… non cadere nel panico.

Siete pronti  a sfogliare le pagine del mio blog? Per cominciare, domani vi parlerò di quali letture scegliere per impreziosire e rendere suggestivo, emozionante e, soprattutto, tutto vostro, il rito civile. E, se avete delle domande, chiedetemi pure nei commenti o contattandomi direttamente!!

NOVITÀ PER IL BLOG

Presto in arrivo novità di carattere per il blog. Quando un progetto è all’inizio, prende forma, muove i suoi primi passi. Quando acquista identità e vive camminando sulle sue gambe, sente il bisogno di una svolta e di cambiamenti.
Dal mese di luglio, troverete nuovi post, nuove sezioni e nuove rubriche. Sempre con lo stile che mi rappresenta e caratterizza, poetico e romantico. La mia penna ama muoversi a passo di danza.
Vi aspetto!!

Federica ❤

Ballerina

©2019

BUONA PASQUA

Distesi cieli azzurri,
splendore lucente di verdi,
cinguettio felice di uccellini
questa mattina.
Le campane suonano a festa
e il vento porta sentimenti
di speranza e rinascita.

Buona Pasqua a tutti gli amici del blog!! eggs_egg_easter_eggs_easter_egg_easter_decoration_christmas_decoration_custom-821590.jpg

©Federica 2019

IL NATALE DEL BLOG

La state respirando l’atmosfera natalizia? Lo sentite il fascino del Natale? Vi siete lasciati trascinare dalla magia di luci e decorazioni, dalla poesia dei colori e della festa, dalle canzoni nuove e da quelle nostalgiche, dal calore del camino acceso e dai profumi di dolci e tisane calde? Ebbene, io… sì e quest’anno ho deciso, in questi ultimi giorni prima di Natale, di vestire il blog di spirito natalizio. Un blog è un po’ come una casa e quale miglior periodo di questo per farle onore e decorarla a festa? Nei prossimi giorni e fino a inizio genaio, quindi, pubblicherò alcuni post a tema natalizio. Troverete una poesia, alcuni brevi racconti e il significato di tre fiori tipici di questo periodo, la stella di Natale, l’agrifoglio e il vischio.

Buona lettura e, come sempre, fatemi sapere che ne pensate!!

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© Federica 2018

REPOST: NON LASCIATE CHE LA VOSTRA GIORNATA TERMINI SENZA ESSERE CRESCIUTI UN PO’. PENSIERI E DIVAGAZIONI DEL VENERDÌ

Ultimo repost del mese di agosto.
Buona rilettura!!

Storie in punta di righe

Nella mia odierna divagazione del venerdì, vi propongo il mio commento a una breve ma bellissima e intensa riflessione dello scrittore, poeta e giornalista americano Walt (Walter) Whitman.

Dice: «Non lasciate che la vostra giornata termini senza essere cresciuti un po’, senza aver sorriso molto, senza aver alimentato i vostri sogni. Non fatevi vincere dallo scoraggiamento. Non permettete a nessuno di togliervi il diritto di esprimervi, che è quasi un dovere. Non desistete dal desiderio di rendere la vostra vita straordinaria.»

È un brano che, in poche righe, dice tantissimo. Parla della necessità di dare senso al tempo, dandogli una direzione. Di impiegarlo bene, perché ci è dato per crescere, per fare un passo in più e per sorridere ogni giorno che viviamo. Racchiude in poche righe l’essenza del significato del nostro esistere, di ogni singola vita. Sprona al coraggio: l’abbattimento non deve mai impedirci di proseguire lungo il nostro…

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REPOST: «A spasso con Bob» di James Bowen

Penultimo repost del mese di agosto: volete leggere una bella storia, di quelle che restano nel cuore? Allora leggete «A spasso con Bob», di cui vi parlo nella mia recensione del 2017.
«There’s a famous quote I read somewhere. It says we are all given second chances every day of our lives. They are there for the taking (…). Looking back on it, something tells me it might have been his second chances too», ovvero “Da qualche parte ho letto una citazione famosa. Afferma che, per ogni giorno delle nostre vite, a tutti noi sono date delle seconde opportunità. Sono lì, per essere prese. (…) Se mi guardo indietro, qualcosa mi dice che potrebbe essere stata la seconda occasione anche per lui”.

Storie in punta di righe

Volete regalarvi bei momenti da trascorrere in compagnia di una storia che vi farà intenerire, commuovere, trepidare e sperare? Allora leggete «A spasso con Bob» di James Bowen, pubblicato in Gran Bretagna nel 2012 e tradotto in Italia l’anno successivo. Se, poi, siete cinefili appassionati, recatevi al cinema: dal libro è stato tratto un film uscito a novembre nelle nostre sale.

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Di cosa parla «A spasso con Bob»? Di vita e di amicizia, di come seguire il cuore sia sempre la migliore delle scelte. Il libro raccoglie, infatti, l’autobiografia di James, un musicista di strada, la cui vita cambia all’inizio della primavera del 2007 quando incontra Bob, un gatto dal manto rossiccio, all’ingresso del caseggiato popolare in cui abita, su uno zerbino poco più in là dei piedi delle scale che deve prendere al posto dell’ascensore, ascensore che, vogliono…

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REPOST. LEGGERE PERCHÉ: PENSIERI E DIVAGAZIONI DEL VENERDÌ

Nuovo repost.
Leggere è prenderci del tempo tutto per noi. La lettura è un momento solo nostro, intimo. Siamo solo noi, il libro e la sua storia. Non importa quello che accade intorno, abbiamo il nostro libro.

E poi? Per quali altri motivi dedicarsi alla lettura?

Storie in punta di righe

Leggere è importante. Ci sono tanti motivi per cui, di solito, lo facciamo. Il principale, a mio avviso, è perché ci fa bene. La lettura (come la scrittura) è vita, senza dubbio. È respirare la felicità.

Dedicarci alla lettura significa entrare in mondi nuovi, sia che la storia sia vera sia di pura fantasia, ci fa conoscere e ci riporta alla realtà. Quest’ultimo sembrerebbe un paradosso ma non lo è. Non c’è niente di più reale di un buon libro.

Leggere è viaggiare mentre siamo in tutt’altro posto. Fuori c’è il sole e voi siete al freddo in mezzo al mare in compagnia di un equipaggio intento a pescare negli oceani del Nord. Oppure siete in treno ma in realtà state inseguendo un tipo che non vi convince e le cui mosse vi stanno rivelando che è il colpevole.

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REPOST. «L’ABETE» DI HANS CHRISTIAN ANDERSEN

Visto il caldo di questi giorni, ho deciso di proporvi in questo secondo repost un articolo fresco: «L’abete di Hans Christian Andersen», che ho pubblicato nel dicembre 2015.

Inventore della fiaba moderna, Andersen aveva una fantasia vivace ed originale e le sue storie sono ancor oggi vive, attuali e si leggono con piacere.

Nella fiaba «L’abete» ci racconta di un piccolo abete tutto proiettato verso il futuro, ansioso di diventare grande, alto, grosso, vecchio, perché pensa che crescere sia la cosa più bella del mondo. Questa fretta gli impedisce però di vivere tante cose belle: non conosce chi gli vive intorno a lui, non apprezza ciò che ha, come i raggi benefici del sole, la luce, l’aria, la bellezza che lo circonda. Solo dopo la delusione per come è stato trattato passato il giorno di natale, si rende conto di non aver mai apprezzato in realtà chi era e ciò che aveva e di non aver mai gioito, quindi vissuto, davvero. Per tutti gli anni della sua giovinezza, ha inseguito le ambizioni abbaglianti di un futuro lontano (temporalmente e spazialmente) che credeva dovesse essere il suo e che invece non era mai stato..

Storie in punta di righe

In questi giorni, ho letto una fiaba dello scrittore danese Hans Christian Andersen che mi è piaciuta molto e di cui voglio parlarvi in questo post.

Chi era Andersen

Nato in Danimarca nel 1805, H.C. Andersen, considerato l’inventore della fiaba moderna (recuperò numerose fiabe della tradizione nordica rielaborandole in modo originale e secondo il suo gusto personale), era figlio di un povero ciabattino che lo lasciò orfano a undici anni e di una donna che finì all’ospizio per alcolizzati. Compì studi irregolari, ma riuscì ad entrare all’università e a laurearsi nel 1827.
Nel 1835 iniziò a pubblicare le prime fiabe che riscossero da subito successo e nell’arco di qualche anno lo portarono alla notorietà. Quei testi erano l’espressione della sua fantasia vivace ed originale e romanzavano spesso vicende della sua vita da cui traeva ispirazione. Morì a Copenaghen nel 1875.

La fiaba «L’abete»

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La fiaba racconta di un giovane e…

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