Voti nuziali: cosa sono? E si possono personalizzare?

 

Il momento più importante e solenne del matrimonio è quello in cui si pronunciano i voti nuziali. In questo post, vi spiego cosa sono, cosa significano al di là delle formule e come e quando è possibile renderli personali.

Sono le parole più importanti pronunciate durante la cerimonia e segnano ufficialmente e nella sostanza il passaggio dallo stato di futuri marito e moglie a quello di sposi. Con i voti nuziali, pronunciati davanti all’altare o all’ufficiale di stato civile, inizia finalmente la vostra unione e la vostra nuova vita insieme. Con i voti nuziali, vi promettete amore reciproco ed eterno e prendete l’impegno a fare in modo che duri davvero per sempre, qualunque cosa possa accadere.

 

Che cosa sono le promesse di matrimonio

Nel rito religioso, lo scambio delle promesse di amore e fedeltà reciproca è il momento della manifestazione del consenso e segue quello dell’espressione delle intenzioni. Nella liturgia del matrimonio gli sposi, dopo che il sacerdote ha chiesto conferma delle loro intenzioni, si danno la mano destra e pronunciano i loro voti scegliendo una delle tre formule a disposizione. La prima formula è la classica, dolce e romantica, «Io accolgo te, come mia sposa… come mio sposo…» e «prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita», mentre le altre due formule sono più semplici e alla domanda «vuoi tu unire la tua vita alla mia?» oppure «vuoi accogliere… come tua sposa/tuo sposo?» prevedono la risposta «Sì, lo voglio»

Nel rito civile, dopo che il celebrante ha chiesto agli sposi se sono loro (sì, esiste il matrimonio per procura, quindi non è una domanda così stramba, serve ad accertarsi dell’identità di chi ha di fronte), comparsi davanti a lui o a lei per la celebrazione del loro matrimonio, legge gli articoli 143 (Diritti e doveri reciproci dei coniugi), 144 (Indirizzo della vita familiare e residenza della famiglia) e 147 (Doveri verso i figli) e formula la domanda di rito: «vuoi tu prendere la qui presente … come tua sposa?», «Dichiara il signor di voler prendere in moglie la signora … qui presente? » cui rispondere, emozionati e col cuore a mille, «Sì, lo voglio».

 

Il significato delle promesse

Col vostro sì, esprimete la volontà ferma di passare la vostra vita insieme alla persona che avete scelto, di amarla sempre, anche nelle giornate storte, di amarla così com’è (perché è la ragione per cui l’avete sposata) e di  essere amati da lei. Qualunque cosa accada, non verrete meno al vostro impegno e le sarete fedeli sempre.

Col matrimonio, inizia una vita fatta di condivisione. Il tempo, gli spazi, le finanze ora sono di entrambi, non più soltanto di uno. E si tratterà di condividere tutto, anche le difficoltà e le cose brutte. Ma questo rafforzerà la vostra unione, che maturerà giorno dopo giorno sempre di più.

Amare significa crescere insieme. Significa non essere mai soli. Trovare una spalla su cui poggiare e l’opinione che ci mancava, la parola giusta al momento giusto. Significa essere compresi. È essere guardati da due occhi che brillano e ringraziano ogni giorno per l’istante in cui vi siete conosciuti, perché senza di lui o senza di lei non potreste più vivere.

 

Personalizzare le promesse nel rito civile e nel rito religioso

Mano nella mano, prometto di amarti per sempreSia che vi sposiate in chiesa, sia che preferiate la cerimonia civile, il matrimonio è sempre un atto ufficiale e solenne che prevede una data forma e formule celebrative che garantiscono la serietà del rito. Ma se voleste arricchirlo e renderlo ancor più vostro personalizzando le promesse? Sarebbe possibile?

Se avete scelto la cerimonia religiosa, potete chiedere al parroco se è d’accordo ad aggiungere una qualche forma di personalizzazione alla formula di rito. In caso di risposta negativa, potete sempre scegliere di dedicare un momento del vostro grande giorno, in cui leggere le vostre promesse e una poesia dedicata a vostro marito e a vostra moglie.

Se avete preferito il rito civile, avete molta più libertà di scelta. A differenza di un tempo, oggi il rito civile viene celebrato arricchendolo di letture e momenti particolari (come canzoni e riti simbolici) che lo rendono molto più suggestivo, romantico e partecipato. È sufficiente chiedere in anticipo all’ufficiale di stato civile di introdurre questi momenti e accordarvi sul come e quando leggerete le vostre promesse di matrimonio personalizzate.

 

Le promesse nella cerimonia simbolica

Se avete scelto la cerimonia simbolica per unire indissolubilmente le vostre vite, le promesse personalizzate sono il cuore e la ragione d’essere della cerimonia. È, in definitiva, il motivo per cui l’avete scelta: mettere al centro voi, la vostra storia d’amore e il vostro sentimento. Libero spazio alla fantasia, in questo caso, e alla poesia delle parole. Saranno loro, per prime, il simbolo della vostra unione.

Vuoi farmi una domanda sulle promesse? Vuoi saperne di più? Scrivimi!! Sarò lieta di rispondere ai tuoi dubbi e alle tue curiosità.

©Federica 2019 per Storie in punta di righe

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